Riportiamo di seguito i messaggi che riceviamo in redazione di ora in ora.
La Redazione di IoStoConOriana non è responsabile dei contenuti ivi espressi.
41 - Per la Sig.ra Oriana
Gentile Signora,
sono un piccolo uomo di provincia, padre di famiglia di tre (per me splendidi) bambini e marito di una donna che amo e stimo.
Naturalmente, La voglio ringraziare di tutto quanto ci ha dato e di tutto quanto ha espresso nella Sua vita.
Non piango la Sua scomparsa solo perché le sue idee Idee - come si dice - saranno sempre vive e Lei con loro.
Mi rammarico e temo solo che chi non ha capito oggi capirà quando ormai sarà troppo tardi. Il nostro impegno è far loro comprendere per tempo quello che Lei ci ha così chiaramente indicato in anticipo.
Buon riposo, Signora.
Gino
42 - Oriana dove sei?
Ora i Manager del NIENTE ,
I pacifondai della MASSIFICAZIONE ,
I pennivendoli della OMOLOGAZIONE ,
Dissimulano il dissenso.
Vogliono offuscare la tua grandezza,
deridere il tuo coraggio,
offendere la tua intelligenza,
svuotare i tuoi versi della loro forza devastante.
Hanno aspettato che te ne andassi
ed ora tutta la pattumiera politica
piange grandi lacrime nel tuo ricordo.
Oriana dove sei?
Torna anche solo per un minuto,
per altre due righe su questo nauseabondo coro
che puzza d’ossi di morti e di ogni immondizia
Guido
43 - Testo
Si è spento il mio faro. Non mi resta che piangere......
Rosanna
44 - Messaggio
Grazie Oriana per tutto quello che mi hai trasmesso. Grazie di tutto cuore. Sei grande e lo sarai per sempre. Non ti dimenticheremo.
Lucio
45 - Oriana
Non mi piacciono gli estremismi perchè quasi sempre frutto di falsi atteggiamenti; mi affascina invece Oriana perche genuina.
Paolo
46 - IN RICORDO DI ORIANA
"UNA PUGNALATA AL CUORE. E' Ciò CHE H0 SENTITO, QUANDO HO AVUTO LA CONFERMA DELLA TERRIBILE NOTIZIA: ORIANA FALLACI è MORTA.
INCREDULO, SCIOCCATO, SCONVOLTO, RIPETEVO NELLA MIA TESTA" NON può ESSERE, NON può ESSERE", NON CI VOLEVO CREDERE...ED HO PIANTO. NON ME NE VERGOGNO perché LO DICO CON IL CORAGGIO DI CHI SA ESSERE VERO E SINCERO, INNANZITUTTO CON Sé STESSO. LE MIE LACRIME SONO STATE DIRETTA LOGICA E GIUSTA CONSEGUENZA DI ciò CHE LEI PER ME HA RAPPRESENTATO. E' STATA, E', E SARA' PER SEMPRE UN'ICONA, UN CAPOSALDO DELLA MIA PASSIONE GIORNALISTICA, CHE FORSE è NATA GRAZIE A LEI. Perché LA FALLACI è GIORNALISMO: DAI SUOI SCRITTI COME CORRISPONDENTE DI GUERRA CHE ODORAVONO DI GUERRA(LA FALLACI HA SEGUITO TUTTI I CONFLITTI DEL NOSTRO TEMPO, DAL VIETNAM AL MEDIORIENTE dr )ALLE SUE INTERVISTE AI POTENTI DELLA TERRA, PASSANDO PER I SUOI SAGGI (POLITICI, MORALI, ETICI)E IL ROMANZO STORICO-POLITICO. E' BEN CHIARO DUNQUE CHE DEFINIRLA LA più GRANDE GIORNALISTA DEL NOVECENTO è AFFERMAZIONE NON VALIDA, VALIDISSIMA. E' PER ME, SENZA DUBBIO LO è, LA più GRANDE. LE DEVO MOLTO perché ATTRAVERSO I SUOI LIBRI, LE SUE IDEE MI HA APERTO LA MENTE, MI HA FATTO VEDERE IL MONDO CON GLI OCCHI DELLA realtà, E, COSA PER CUI LE sarò ETERNAMENTE GRATO, MI HA INSEGNATO(COME DEL RESTO AL MONDO INTERO) COSA SIGNIFICHI DAVVERO IL VERBO, CHE è LA MIA, LA SUA ESSENZA: COMBATTERE. CONTRO TUTTO E TUTTI: CONTRO LA falsità, CONTRO L'IPOCRISIA, CONTRO CHI NON VUOLE VEDERE E CHI NON VUOLE SENTIRE...CONTRO CHI NON VUOLE CAPIRE. RISPONDEVA AI POTENTI DEL MONDO CON LA SUA ARMA PREFERITA, perché più MICIDIALE: LA SCRITTURA. UNA PENNA FINE, ELABORATA, LA SUA, CON UNA FORZA DIRETTAMENTE PROPORZIONATA ALLA SUA GRINTA E TENACIA. IL CARISMA, IL CARATTERE LA PERSONALITA’ DELLA SUA PERSONA SONO DIVENTATI QUASI LEGGENDARI, LE SUE AZIONI E LE SUE SCELTE SEMPRE DETTATE DAI VALORI CHE HA IMMANCABILMENTE SEGUITO E MAI, MAI TRADITI. POLITICAMENTE SCORRETTA PER NATURA NEL SUO AGIRE UNIVA IL TIPICO IDEALISMO DI SINISTRA, ALL'INTRAPRENDENZA DI DESTRA, E PER QUESTO E TANTO ALTRO DIVIDEVA. MA ODIATA OD AMATA DEVE ESSERE SEMPRE RISPETTATA. Per il SEMPLICE MOTIVO CHE, NEL BENE E NEL MALE, è STATA AD OGNI COSTO, VERA E COERENTE. INNANZITUTTO CON Sé STESSA. ED è LA STORIA STESSA A DIRICI QUANTO TALE COSA SIA RARA.
SOLO UN CANCRO è RIUSCITO, DOPO LA Più LUNGA DELLE BATTAGLIE A FARLA CESSARE DI ESISTERE, SOLO L'ALIENO, COME LO CHIAMAVA LEI, L'HA PORTATA INESORABILMENTE ALLA FINE. MA è IL SUO CORPO CHE NON C'è Più, Perchè LE SUE IDEE, I SUOI LIBRI VIVRANNO ETERNAMENTE NEI CUORI E NELLE MENTI DI CHI HA AVUTO IL CORAGGIO DI VOLER CAPIRE.
UNA VITA, 77 ANNI(29/06/29-15/09/06)VISSUTI PER RENDERE GIUSTIZIA ALLA VERITA', PER INFORMARE. COMUNQUE E DOVUNQUE.
AD OGNI COSTO. Perchè PER ORIANA ERA UN "OBBLIGO MORALE, UN IMPERATIVO CATEGORICO DAL QUALE NON CI SI Può SOTTRARRE". E LEI, NON L'HA MAI FATTO. CON IL CORAGGIO DI CHI è NEL GIUSTO, DI CHI HA LA FORZA DELLA RAGIONE, DI CHI NON HA PAURA. E TU NON NE HAI MAI AVUTA.
"THE IMPORTANT IS HAVE NO FEAR", SCRIVEVI CON RABBIA ED ORGOGLIO.
ED IO CON LO STESSO ORGOGLIO DI AVERTI CONOSCIUTA GRAZIE ALLE TUE PAROLE TI DICO ADDIO ORIANA,CORAGGIOSA COMBATTENTE.
Tutto ciò solo per RICORDARTI
LUIGI AMOROSO"
47 - Per Oriana
Cara Oriana,
se tu fossi un guerriero,
e tu lo eri...per bacco,
ti seguirei in capo al mondo.
Io sono istinto,
tu ragione, la forza della ragione.
Tu-squoti-le-coscienze-del-mondo-libero-Oriana,
e per questo sei degna di essere nella storia di chi
ha lottato per la giustizia,la pace, la libertà.
Nella mia coscienza di cio che sono, non dimentichero'
mai le tue parole e la strada che ci hai indicato per non perdere
mai la nostra identità.
Grazie Oriana.
emanuele
48 - Ciao Oriana
Il presente per esprimere il più vivo rammarico per la scomparsa della più grande giornalista e scrittrice italiana che ha saputo infammiare i cuori di milioni di persone in tutto il mondo. Mio padre se ne è andato il 29 giugno scorso, giorno del compleanno di Oriana, e anche Lui era un suo grande estimatore. Non mi vergogno a dire che ho pianto alla notizia della sua morte, ma ho anche pensato che magari ora stanno parlando e discutendo insieme e questo mi piace.
Riposa in pace Oriana e grazie per tutto quello che ci hai lasciato.
Silvia
49 - Oriana
Ma guarda che combinazione!! LA GRANDE ORIANA è morta, e i sporchi luridi fanatici,
con la scusa del PAPA, dichiarano guerra all'occidente. Sarebbe un grande regalo per ORIANA sè l'Europa accettasse di confrontarsi, non a parole. IO sono pronto.
Grazie ORIANA siamo tutti un pò orfani. Riposa in pace perche,alla fine hai vinto Tù.
Bruno
50 - Per Oriana
Volevo scrivere ieri perche' e' morta una scrittrice che amavo veramente e scrivo qui oggi perche' voglio ricordarla un po'.
Non mi piaceva per i suoi ultimi libri, mi piaceva anche per i suoi ultimi libri: quelli che andavano venduti non appena messi in vetrina e che sentivo screditare.
Mi piaceva il suo viso da giovane e come si era modificato con l'eta, mi piaceva il fumo che usciva dalla sua perenne sigaretta, mi piaceva la sua voce, mi piacevano molte delle sue idee e alcune pagine dei suoi scritti non solo mi piacevano, mi rapivano.
Non si era piu' curata, dopo ogni triste episodio tutti attendevano il suo nuovo attacco mirato ed erano sempre parole cosi' forti che faticavo a credere che sarebbe morta cosi' presto.
Non credeva in Dio ma rispettava il Papa e lo ammirava... cosa penserebbe in queste ore in cui il capo della Chiesa e' sotto accusa?
Nel nostro paese e nell'occidente in generale si e' lapidati per le proprie parole, per le proprie idee.
E si scusano i fatti.
"E' cosi' bella la vita, la luce. Sono cosi' belli gli alberi e la terra e il mare. C''e molto mare qui: te ne arriva il profumo, il fragore? E' bello anche lavorare se dentro di te guizza una gioia: mentivo a sostenere che in ogni caso il lavoro stanca e umilia. Devi scusarmi: la collera, l'ansia, mi facevano veder tutto buio. E a proposito del buio: e' sorta di nuovo in me l'impazienza di tirartene fuori. Con essa, il timore di averti scoraggiato attraverso le chiacchiere sulla liberta' che non esiste, sulla solitudine che e' l'unica condizione possibile. Dimentica quelle sciocchezze: stare gomito a gomito serve. La vita e' una comunita' per darci la mano, consolarci, aiutarci. Anche le piante fioriscono meglio una accanto all'altra, e gli uccelli migrano a gruppi, i pesci nuotano a branchi. Che faremmo soli? Ci sentiremo come astronauti sulla Luna, soffocati dalla paura e dalla fretta di tornare indietro. Sbrigati, trascorri alla svelta i mesi che ti rimangono, affacciati senza timore di vedere il sole. Li' per li' ti abbagliera', ti spaventera' ma presto diverra' un'allegria di cui non potrai fare a meno. Mi penso d'averti fornito sempre gli esempi piu' brutti, di non averti mai raccontato lo splendore di un'alba, la dolcezza di un bacio, il profumo di un cibo. Mi pento di non averti fatto ridere mai."
"In qualsiasi sistema tu viva, non puoi ribellarti alla legge che a vincere e' sempre il piu' forte, il piu' prepotente, il meno generoso. Tanto meno puoi ribellarti alla legge che per mangiare ci vuole il denaro, per dormire ci vuole il denaro, per camminare dentro un paio di scarpe ci vuole il denaro, per riscaldarsi d'inverno ci vuole il denaro, che per avere il denaro bisogna lavorare. Ti racconteranno un mucchio di storie sulla necessita' del lavoro, la gioia del lavoro, la dignita' del lavoro. Non ci credere, mai. Si tratta di un'altra menzogna inventata per la convenienza di chi organizzo' questo mondo. Il lavoro e' un ricatto che rimane tale anche quando ti piace. Lavori sempre per qualcuno, mai per te stesso. Lavori sempre con fatica, mai con gioia. E mai nel momenti in cui ne avresti voglia. Anche se non dipendi da nessuno e coltivi il tuo pezzo di terra, devi zappare quando vogliono il sole e la pioggia e le stagioni. Anche se non ubbidisci a nessuno e il tuo lavoro e' arte cioe' liberazione, devi piegarti alle altrui esigenze o soprusi. Forse in un passato molto lontano, tanto lontano che se ne e' smarrito il ricordo, non era cosi'. E lavorare era una festa, un'allegria. Ma esistevano poche persone a quel tempo, e potevano starsene sole."
Ogni tanto scriveva di stare cercando notizie per il suo ultimo libro, ogni tanto da quasi 6 anni a questa parte parlava di questo suo ultimo libro ed io lo aspettavo curiosa, chiedendomi di cosa avrebbe mai potuto parlare.
Questo libro temo che non lo potro' leggere mai.
Ciao Oriana, da illusa, credero' io per te.
Mela Jones
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