Riportiamo di seguito i messaggi che riceviamo in redazione di ora in ora.
La Redazione di IoStoConOriana non è responsabile dei contenuti ivi espressi.
51 - Testimonianza
Ho incontrato la Nostra cara Oriana più volte, quando partiva od arrivava a
Malpensa , per o da NYC...mia moglie era la responsabile delle Relazioni
Pubbliche della SEA, ed io ero il responsabile dell'Ufficio Operativo
dell'Alitalia : una combinazione che ci permetteva di incontrarLa e di
poterLe manifestare la nostra stima ed affetto, che fortunatamente erano da
Lei corrisposte.
Nell'Ottobre del 1994, dopo avermi parlato di Suo padre, e dopo che Le avevo
suggerito di scrivere un libro su di lui, visto il grande amore che
dimostrava per quella bellissima figura di uomo,così come aveva fatto Gianna
Manzini con il suo "Ritratto in piedi" , Lei si commosse e mi disse che
Gianna Manzini era sua zia...infatti aveva sposato in prime nozze-nel 1920-
suo zio Bruno Fallaci, giornalista del "Corriere della sera".
Conservo gelosamente la eulogia per Suo padre che Lei lesse nel Cimitero
agli Allori "mentre Dick, il suo cane, faceva la guardia alla bara"... me la
inviò da New York in data 8 Ott. 1994. Eulogia bellissima, che inizia
...."Non ci saranno cerimonie religiose. La religione di mio padre era la
libertà, e la libertà non ha bisogno di litanie o paramenti.Non si nutre di
ricerche o speranze extraterrestri. Ci limiteremo dunque ad accompagnarlo
alla sua tomba e a dirgli addio."......Andrebbe fatta leggere agli studenti,
dalle elementari all'università, ma certo non si troverebbero gli insegnanti
disposti a farlo, visto come si sono prostituiti quasi tutti all'imperante
ideologia "rossa", che non ammette parole importanti come "libertà".
Grande , grande Oriana figlia di Edoardo Fallaci, figlia di quella nobile
dignità Toscana e Fiorentina che oggi pochi hanno la fortuna di
possedere... pochi pochi, certo non i politicuzzi che amministrano (si fa
per dire) la nostra bella terra Tosca.
Riposa in pace cara Signora Oriana , Ti vogliamo bene e Ti siamo grati per
quanto ci hai lasciato.
Gilberto
52 - Io Amo Oriana
Sono a Roma per lavoro ma sono toscana, venerdì sera tornerò a Barberino v.d.
La prima cosa che farò, sarà quella di andare agli allori
per depositare un fiore sulla tombadi Oriana
Non importa se non gli dedicheranno una via a Firenze,
nei nostri cuori il suo nome è indelebile. I vigliacchi, rimarranno vigliacchi, spero che gli venga l'alieno,
sicuramente non lo affronteranno con euguale coraggio..
Fiorella
53 - Per Oriana
non lasciate che il suo pensiero svanisca
Ernesto
54 - Un Grande Vuoto
Avevo incontrato Oriana Fallaci più di trent'anni fa, con il suo primo libro
(di molti altri in seguito) che ho letto: "Se il sole muore". L'avevo preso
dalla biblioteca dell'Accademia Aeronautica, magnifica scuola in cui ero
allievo ufficiale pilota.
Mi piacque quel libro: parlava dei miei sogni più e meglio di come li avrei
saputi esprimere io. E' così che Oriana è diventata la mia scrittrice
preferita anche se, tale definizione, è un po' troppo riduttiva. Bisogna
aggiungerci anche: amica perchè maestra di vita e di pensiero anche se,
magari, talvolta potevo anche non essere daccordo del tutto sul "suo"
pensiero.
Non sempre si può essere daccordo con Oriana perchè, se così fosse, lei
stessa se ne risentirebbe e ti sbatterebbe lì: "ma allora non hai capito
niente di tutto quello che ti ho detto".
Certo è che non la puoi mai sottovalutare, prendere con leggerezza o
superficialità. Poi, ne pagheresti profondamente le spese. Chi avesse dubbi
in tal senso, dovrebbe rileggersi "la rabbia e l'orgoglio", scritto cinque
anni fa, e poi confrontare il tutto, con la cronaca moderna fino a quella
delle ultime ore.
Leggere qualcosa di suo, non è mai leggere "un libro o un'articolo"....
sarebbe sbagliato concepirlo così. Se leggi Oriana, t'incontri, ti
confronti, ti scontri con un'amico di quelli veri, sinceri, sempre tosti....
scomodi forse ma sempre totalmente affidabili e, soprattutto, mai banali e
con idee predigerite. Non m'interessano le idee predigerite, m'interessano
le idee: quelle vere, umane, sanguigne e lei è vera, umana e sanguigna.
Lei è!
Non parlatene al passato: ci sono persone che non muoiono mai, perchè se
così fosse, sentiresti un vuoto talmente incolmabile da non riuscire più a
vivere.
Sono rarissime ma lei è una di queste. Lasciatemela così com'è e non ditemi
che è sepolta nel tal cimitero: non vi ascolterò!
Ciao Oriana: ci sentiremo alla prossima......
Claudio (Mantova)
55 - Amica Mia
grazie Oriana per tutto quello che mi hai insegnato!! grande maestra di Vita..... Grande Donna, unica..... una donna che ha fatto paura a molti potenti...... una donna che ha avuto il coraggio di dire sempre la verità in faccia..... a TUTTI... mi hai insegnato ad amare la lettura..... i tuoi libri li ho amati...... capiti...... ogni volta mi sembrava di avere un'amica che mi parlava.... raccontandomi la storia.... la vera storia..... senza bugie..... mi mancherài.... ma per fortuna i tuoi libri li potrò rileggere ogni volta che vorrò.... e ti sentiro come sempre accanto a me amica mia.
ciao Oriana
Francesca
56 - Mi Manchi Oriana
Mentre lavoro un pò distratta dalla tua mancanza è incredibile ma...cedo Oriana e mi scendono le lacrime che mai come questi giorni faccio fatica a trattenere mentre lavoro...
Piu passano i giorni, più materializzo che la mia "penna buona" se n'è andata...e allora cerco di farmi forza per fare quello che ho sempre fatto da quando ti conosco...portare avanti sempre e comunque la tua verità...i tuoi valori...i tuoi ideali..
Mi manchi Oriana...
Daniela.
57 - Ciao Oriana
Ho sempre sentito parlare di lei, delle sue interviste, dei titoli dei suoi libri. Ho incontrato e frequentato persone che hanno letto e leggono i suoi libri. Non mi sono mai chiesto a quale corrente politica si ritenesse o venisse ritenuta più vicina. Il suo nome di battesimo e i suoi natali fiorentini mi hanno sempre suscitato ammirazione. Una piacevole idea di cultura, arte e padronanza di ciò che accade intorno.
L'altro giorno, poi per caso, mi siedo al tavolo, dopo aver portato a spasso il mio cane e preparato un panino veloce. Accendo la televisione, e mentre verso l'acqua nel bicchiere, la notizia nelle parole del giornalista: "Oriana Fallaci si è spenta questa mattina all'età di 77 anni a Firenze"
Oriana Fallaci.
Lei, la donna che avevo idealizzato da una famosa foto in bianco e nero, in cui reggeva i suoi occhiali e il suo sguardi penetrante e sicuro ne traspariva l'animo solitario e guerriero, leale e stucchevole, ricco di una dolcezza nascosta e riservata tanto da ritenersi quasi mai espressa.
Eppure tutto il suo impeto e la sua passione erano e sono rivolti (grazie a ciò che ah scritto Lei è ancora viva nelle gocce di parole lasciate tangibili nei suoi scritti) all'amore per la vita.
Avrei voluto parlarle, sentire il tono della sua voce, la profondità del suo respiro, scrutare i suoi dettagli, il modo in cui tiene la sigaretta, in modo in cui d'un tratto ti guarda diretta negli occhi, solo per qualche istante. Giusto il tempo di verificare se il suo interlocutore è consapevole delle sue idee, e soprattutto è convinto di quello che dice.
Proprio la convinzione è la massima arma che dà la possibilità a qualsiasi individuo di intravedere il sentiero da percorrere, la risposta da dare, il gesto da fare, la frase da sussurrare, il particolare da cogliere.
Già. Bisogna esserne convinti per ottenere. Convinti per raggiungere.
Convinti che la nostra azione ne riceverà un'altra in risposta. Semplice verità, complessa pesantezza retta da eterna leggerezza.
Finalmente leggo qualcosa scritto da Lei. Finalmente scopro Oriana Fallaci, proprio il giorno in cui la Vita ha scelto per lei dopo 77 anni.
Un articolo, uno degli ultimi scritti di quest'anno 2006, in cui come il Virgilio nella Divina Commedia, accompagna il suo Dante, chiunque egli sia e qualunque estrazione lui abbia, per i sentieri della consapevolezza, stimolando l'apertura degli occhi per vedere in vividi colori egregiamente aromatizzati, il quadro in cui l'intero mondo di Abele vive in simbiosi deleteria con l'amato fratello Caino.
Le parole da lei utilizzate, con questa farcitura di metafore erudite che riportano al gusto di una volta, concepito con quella squisitezza di situazioni che rendono chiare le immagini, come se chi legge stia ascoltando in realtà, la voce narrante di un documentario neutrale che lascia ragionare con il rigore della logica quanto accade.
Davvero meraviglioso.
Davvero siamo in Guerra? Sveglia! Siamo in guerra!!! E stiamo perdendo!!! Perché siamo quelli che piangono e versano lacrime.
Possibile che il petrolio, le armi e la diplomazia politica urlino tanto da aver reso tutti sordi???
Un saluto ed un augurio al mio paese, da un ragazzo di 26 anni che spera di poter visitare tra 20 anni il Duomo di Milano, la Torre di Pisa, il Vaticano con la chiesa di San Pietro e d il Colosseo, di passeggiare agli Uffizi a Firenze o di mangiare un gelato a Ponte Vecchio.
Sempre che qualche "amico" islamico in una società multietnica e accomodante non abbia deciso prima di farsi saltare o far saltare qualcosa, facendo una strage di proporzioni spaventose!
Aiuto!
Ho trovato il Vostro sito ed il mio bisogno d'espressione è dilagato! Io stò dalla parte della Ragione! Amo la vita! Amo la Ragione!
Alfonso, Milano
58 - Viva Oriana
carissimi è un vero piacere sapere che tante persone la pensano diversamente
dal popolo bue italaino.
solo una cosa devo dire purtroppo ho scoperto Oriana troppo tardi ma ora è
parte del mio pensiero libero, cristiano, arrabbiato, combattivo e
soprattutto antiislamocomunista.
Viva Oriana modello di libertà per tutti
59 - Grazie...
Grazie folle, inimitabile, donna libera!
Monia e Famiglia (Mantova)
60 - Ci Mancherai tantissimo
Grazie Oriana ci mancherai tantissimo,vogliamo ricordarti per sempre,grazie per tutto,una Grandissima Giornalista e grande persona schietta e sincera,saremo sempre con Te,un Carissimo Saluto a tutti Voi
Mauro da Sanremo
non voglio essere anonimo perche anche io non sopporto le menzogne,come la maggiore parte della nostra classe politica per non parlare di questo popolo che vive negli allori"
grazie di tutto e un saluto carissimo a tutta la Vostra redazione
COMMENTO: Caro Mauro, l'intera redazione è commossa dalla tua decisione di pubblicare i dati personali, ma riteniamo più sicuro che tali dati restino riservati.
|