Riportiamo di seguito i messaggi che riceviamo in redazione di ora in ora.
La Redazione di IoStoConOriana non è responsabile dei contenuti ivi espressi.
81 - Alla più grande fra le grandi
Grazie Oriana,
Le persone vere come te non moriranno Mai……
Sarai sempre nel mio cuore e nella mia mente
Imbenia
82 - Oriana
Ciao Oriana,
rimarrai per sempre nei miei ricordi.
Simona - Milano
83 - Grazie Oriana, non ti dimenticheremo
Cari Amici, permettetemi di fare memoria di Oriana Fallaci, la grande scrittrice, ma anche la profetessa ispirata che, tra i primi nel mondo, pochi giorni dopo il tragico undici di settembre, ha individuato l'esatto significato della tragedia e da coraggiosa combattente per la Liberta', nonostante il male terribile che l'affliggeva, si è alzata a difendere con la sua penna graffiante la civiltà occidentale. "Oriana Fallaci ha riconosciuto il nemico, ce l'ha indicato e non l'ha mollato. Il suo primo saggio è arrivato subito, all'inizio della battaglia contro l'Islamismo radicale, già a poche ore dall'undici settembre. Mentre ancora in America si stava elaborando il lutto ed in Europa si cominciava a vacillare. La Fallaci è stato un esempio di coraggio personale e morale. Sia in America che in Europa ha sfidato la visione politicamente corretta di chi non voleva e non vuole riconoscere la sfida jihadista al mondo occidentale. Oriana non solo ha avuto il coraggio intellettuale di sfidare il politicamente corretto dei salotti e della politica occidentale, ma anche il coraggio morale di sostenere una intransigente opposizione all'estremismo islamico". Grazie Oriana non ti dimenticheremo. Ottavio
84 - Per Oriana
Dopo avere sentito al TG che il consiglio comunale di Firenze si è rifiutato di intitolare una strada ad Oriana, mi sono collegata subito al sito perché volevo proporvi di scrivere in massa al comune di Firenze, ma ho visto che sono stata preceduta!!! Ho scritto subito una e-mail al sindaco, con il testo di S.S. .... fatelo anche voi, inondiamoli, SE SIAMO IN TANTI NON POTRANNO CONTINUARE AD IGNORARCI, DEVONO ASCOLTARCI!!!!!!!!Facciamo questo regalo ad Oriana, è il minimo che possiamo fare per Lei.......
Sc
85 - Grazie Oriana
un grazie a oriana per aver tentato (purtroppo invano) di far aprire
gli occhi alle persone che decidono ogni giorno per noi e per il
nostro futuro, grazie per la tua acuta e cruda sincerità, grazie per
il tuo coraggio. il mondo ha bisogno di persone come te.
Niki
86 - Con Oriana
Anch'io sono con Oriana. Mi fa molto piacere sapere che siamo in tanti a pensarla come lei.
Giovanni
87 - Il Mondo sarà più povero senza di te
Cara Oriana,
mi sento un po' in colpa perchè avrei voluto scriverti prima...ed invece non ce l'ho fatta.
Ma forse non è troppo tardi, forse in qualche modo queste mie parole ti raggiungeranno...lo spero.
Vorrei ringraziarti per i tuoi libri, per il tuo coraggio, per la tua onestà, per la passione che mettevi nei tuoi scritti e nelle tue azioni e per quella che hai trasmesso ai tuoi lettori, almeno, a quelli che ti hanno veramente capita e che forse erano, sono, più di quanti tu creda.
Ero appena un'adolescente quando su consiglio di mio padre ho letto "Un Uomo", un libro che mi ha colpita talmente tanto che poi non sono più riuscita a rileggerlo perchè richiedeva una buona dose di energia non solo da parte dello scrittore ma anche da parte del lettore che si immedesimava nella storia e che fremeva, sudava, soffriva, gioiva.
Solo recentemente, dopo circa vent'anni ed alla luce degli altri tuoi libri che avevo letto, mi ero ripromessa di rileggerlo e ne avevo anche consigliato la lettura ad una cara amica che dopo averlo letto mi ha ringraziata più volte.
Ti ringrazio per questo libro e per tutti gli altri che hai scritto e che mi hanno sempre "marquèe" come si direbbe in francese.
Mi piacevano il tuo modo di scrivere, la scelta delle parole, la documentazione storica che faceva da supporto a tutti i tuoi testi...la passione che mettevi nello scrivere e la totale mancanza di paura per certe reazioni che i tuoi scritti avrebbero suscitato.
Chi aveva capito lo spirito con cui scrivevi non poteva criticarti..Ti hanno accusata di essere razzista, vecchia, rimbambita, di avere perso la ragione senza cercare di capire veramente i tuoi concetti e le tue affermazioni...hanno scherzato volgarmente e oserei dire "inumanamente" sulla tua malattia...ti hanno isolata, beffeggiata, non ti hanno mai apprezzata.
Perchè tu non stavi dalla parte di nessuno se non con te stessa...disturbavi e per questro ti hanno isolata, offesa, derisa...
Mi dispiace per tutto questo ma so che tu andavi avanti per la tua strada e che non avevi paura, che volevi parlare, cercare di fare aprire gli occhi al mondo, all'Italia, a Firenze, la tua Firenze...cercare di salvarli con la stessa passione con cui negli anni della Guerra ti impegnavi nella lotta antifascista.
Certo, a volte usavi termini e concetti molto forti, quasi offensivi, non lo nego, ma chi conosceva il tuo stile ed il fervore che animava la tua penna non si sorprendeva, non si offendeva ma anzi, andava oltre e cercava di capire veramente ciò che scrivevi.
Attraverso i tuoi testi e le tue interviste mi hai insegnato a non avere paura ad esprimere le mie opinioni, a dire la verità anche quando è scomoda, a non essere ipocrita...perchè tu ipocrita non lo eri,Oriana,e per questo ti sei inimicata gran parte del popolo fiorentino, italiano e non solo...
Grazie ancora per il tuo insegnamento di vita e letterario, non lo scorderò e se potrò cercherò di tramandarlo a chi ti saprà capire veramente.
Il mondo sarà più povero senza di te...
Micol
88 - Per Oriana
Grazie per avermi fatto sentire normale. Per l'Italia ferita a morte, resterai un punto di riferimento. E a Firenze, ingolfata di sciagurati, piangeremo la nostrà dignità perduta.
Un Cittadino.
89 - Chi Ci Difenderà?
Chi ci difenderà adesso da questa continua invasione di forsennati islamici che ci stanno conquisando con le nostre leggi?
Chi alzerà la testa a difendere il nostro credo cattolico e cristiano?
Sono convinto che se Oriana fosse ancora tra noi le pagine di Libero e forse del Corriere della sera avrebbero sicuramente appoggiato la Santa sede e sopratutto la libertà di pensiero e di parola che il mondo islamico ci vuole sottrarre.
Un tempo i nostri soldati morirono per difendere i confini sacri della patria, ora non ci si indigna nemmeno per la negazione della parola e della libertà di pensiero.
Giuliano
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