Riportiamo di seguito i messaggi che riceviamo in redazione di ora in ora.
La Redazione di IoStoConOriana non è responsabile dei contenuti ivi espressi.
91 - Addio Oriana
Abbiamo perso con Oriana la nostra voce.
nessuno potrà sostituirla e non lo vogliamo.
addio Oriana.
92 - La Stella di Oriana
Eurabia sorda alzati in piedi !
ad un soldato e al suo valore
ti ha dato l’anima e non lo vedi
Oriana grida sia reso onore
Sei stata bella ed invincibile
sotto i bengala tra le mitraglie
in mezzo alla guerra era terribile
hai visto orrori e rappresaglie
Sfidi la morte ed ami la vita
ti serve solo pel tuo mestiere
giovane donna d’Italia avvilita
per i tuoi libri le storie vere
Dolore e pianto hai raccontato
fatti di scontri e di inciviltà
vere le vite nel mondo malato
massacri ovunque senza pietà
Con interviste d’ogni memoria
uomini miti o dittatori di stati
calata a forza dentro la storia
i grandi del mondo interrogati
Tenevi dritta sempre la vista
ciò che conviene per il decoro
non ti piegavi nell’intervista
verso il potere nel tuo lavoro
Sei stata odiata dai perbenisti
sempre disposti a giustificare
giocando a palla coi terroristi
qualsiasi atto da condannare
Parli con rabbia dei camicazzi
solo immolati per la bandiera
odiano il mondo sono pupazzi
ogni attentato una strage vera
Alzi l’orgoglio d’appartenenza
di storia e d’arte la civiltà
sui terroristi la tua sentenza
sono vigliacchi non sia pietà
Anche l’alieno hai combattuto
crudele stato d’ogni vivente
pur le minacce non hai temuto
del fanatismo più intransigente
L’eurabia sorda alla tua chiama
sappia fugare nel suo futuro
già minacciata da chi non l’ama
tutti i risvolti del male oscuro
Ci rappresenti nel mondo intero
fiera italiana a nostra gloria
segni la strada con il pensiero
di appartenenza e di memoria
Nell’occidente inconsapevole
non si smarrisca la tua passione
è sotto attacco ed è colpevole
sappia ascoltare la tua ragione
Nel soffio estremo ora sopito
forse hai provato grande sollievo
il Santo Padre ha già rinverdito
tutti i timori del tuo rilievo
Ci lasci un vuoto nella ragione
colma d’angoscia e di dolore
sia di conforto la religione
porta nell’uomo solo l’amore.
alcambi
93 - Grazie Oriana!
Cara Oriana,
sei stata un esempio per ogni essere umano che abbia cervello,cuore e
anima.
Assieme alla Lega Nord sei stata tra le prime a vedere i pericoli immani
dell'islam e a incitare tutte le persone libere a svegliarsi e reagire.
Spero che non solo l'Occidente, ma tutto il Mondo Libero segua i tuoi
consigli, ne va della nostra mera sopravvivenza.
A voi ragazzi di questo sito, complimenti, siete grandi persone degne
della nostra Oriana!
Un caro saluto a tutti voi
Arrivederci Oriana e grazie ancora
Alessandro
94 - Grazie di tutto Oriana
Grazie oriana per averci fatto aprire gli occhi davanti a questo fenomeno galoppante che è "l'Islam padrone", spero in futuro che i governatori che permettono le "soft infibulation" a Firenze ma non permettono di fare una strada in tuo onore, vengano a contatto diretto con queste persone pericolose, che capiscano sulla loro pelle cosa stanno permettendo che l'Italia diventi!!!!
Onore a Oriana
Paola
95 - Ricordo di Oriana
Oriana è andata via....non potevo crederci! Pensavo fosse impossibile... nessuno e niente può fermare Oriana donna forte, coraggiosa, colta sempre pronta a scendere in campo senza compromessi a dispetto della diplomazia ipocrita. Ma forse è proprio così: non sentirò più la sua voce ma per chi ha apprezzato e amato Oriana rimane indelebile la forza dei suoi scritti i dei suoi pensieri.
Simona con Sanda e Alberto
96 - Oriana
La perdita di Oriana mi ha lasciato un grandissimo vuoto...
Ho letto "lettera a un bambino mai nato" a sedici anni. Lo lessi in una sola notte, e da allora l'ho sempre seguita e tanto, tanto ammirata. Mi dispiace che in tanti non l'abbiano ascoltata ed ancor di più che Firenze non l'abbia ascoltata dato che sono fiorentina anch'io.
Io vedo le cose nello stesso modo in cui le vedeva lei ma non ho le sue stesse palle anche se mi piacerebbe tanto.
I suoi libri (tutti ma mi riferisco in particolar modo agli ultimi) urlavano verità e non terrorismo come qualcuno ha detto! I terroristi sono altri! E noi li ospitiamo a casa nostra. E se rubano? E se stuprano? E se spaccano le auto parcheggiate? Ma poverini ! Cerchiamo di non essere razzisti! Vengono denunciati a piede libero che è proprio il temine giusto : più liberi di loro non c'è nessuno nel nostro Paese. Noi almeno non più...
Claudia
97 - Ciao Oriana
Sette giorni. Cos’è una settimana in confronto alla tua straordinaria vita? E cos’è il tempo paragonato a te che sei eterna e immortale? Hai ragione, questi giorni non sono nulla, eppure il dolore non mi ha dato tregua neanche un minuto e nulla mi è scivolato addosso. Ogni cosa invece si fermava, si adagiava su di me con la forza e la prepotenza di mille aghi conficcati nel mio cuore. E ancora sanguino. Sai cosa mi fa soffrire di più? Il mondo che va avanti. Tutto gira e continua a girare. Vedo le persone che camminano affannosamente per strada verso le loro vite, le disgrazie aumentare, l’oblio avanzare. E mentre guardo queste cose vorrei dare voce a ciò che ho dentro di me. Un urlo. Mi basterebbe un urlo, profondo, intenso, lacerante. Come fa la vita ad andare avanti se ci sono io, spettatrice, che non riesco a muovere un passo, che la guardo indispettita, che ho un carico di tristezza misto a rabbia, misto a dolore, misto a rimpianto nell’anima che grava su ogni mia azione, su ogni mio giorno? Fermatevi, non vedete che sono scesa dalla giostra e che non voglio più risalire, vorrei gridar loro. Nessuno mi ascolta, non posso urlare, non voglio o non posso risalire e non mi sono mai sentita così sola nella mia vita. Tu sei il mio faro di speranza e di verità. E se c’è una cosa che nonostante la sofferenza mi accarezza il cuore, è la consapevolezza che tu ci sarai sempre. Nei miei gesti, nelle mie azioni, nei miei pensieri, nei miei propositi, nel mio futuro. Una mano invisibile che guiderà ogni istante dei giorni a venire, ecco quello che sarai per me.
Ho sfogliato i miei diari scolastici alla ricerca di tracce di te. Le ho trovate. Con orgoglio posso affermare che si, tu c’eri, ci sei sempre stata. Smemoranda 99-2000, settembre, inizio del II anno delle superiori: “ Quest’estate ti ho conosciuta, come ho fatto a vivere senza sapere della tua esistenza? Ho passato le ultime due settimane documentandomi sulla tua vita. Ho quasi tutti i tuoi libri. E una certezza nel cuore: ho trovato la mia fonte di ispirazione, il mio punto fermo, il mio esempio da seguire. Ovunque tu sia in questo momento sappi che c’è chi ti pensa.”
E’ bello rileggermi quindicenne, provo tenerezza per questa bambina già tanto convinta del suo sentimento per te. Vorrei stringerla forte, cullarla, rassicurarla dicendole che no, non è sola. Ma non posso. Eccoti ancora tra queste pagine. Terzo anno, Smemoranda rossa, primo maggio 2001: “Cosa significa non conoscerti se ti sento vicina come sento vicina mia sorella? Cosa sono le barriere del tempo e dello spazio? Per me tu vivi nel mio cuore. Vorrei vederti, vorrei parlarti, vorrei chiederti come si fa ad uscire dalle quattro mura della mia città, a diventare forti e in gamba come te. Vorrei chiederti come si fa a superare da sola il dolore che cento uomini insieme non sarebbero in grado di sopportare. Vorrei chiederti come si fa a sopportare la morte delle persone che ami, a sopportare le medesime tirannie, le medesime oppressioni, le medesime delusioni. Vorrei piangere con te ricordando questo giorno, planare li a New York e dirti che ti stimo come non ho mai stimato nessuno, che ti voglio bene davvero e invece non lo farò mai… invece rimarrò qui in questo puntino nel mondo, mentre tu non cesserai mai di esistere, perché le persone con la tua personalità e la personalità di Alekos non muoiono mai”
Quante volte poi stufa di ascoltare il professore che spiegava mi sono rivolta a te… innumerevoli! Ecco qui, Smemoranda 2002-2003, ultimo anno: Ciao Oriana, il professore di letteratura parla di Parini. So che secondo te dovrei ascoltarlo ma non mi va, sono stanca e ti penso troppo. Come stai, anima bella? Sempre più affaticata immagino. E’ ancora notte a New York. Fai sogni belli. Ti lascio sennò il prof. mi sgama. Ti voglio bene”
Come si fa a far finta di nulla dunque? Come si fa a sopportare la mediocrità e la superficialità di chi, dopo avermi trattata con i guanti bianchi immediatamente dopo la tua scomparsa, pensa che adesso tutto sia passato, pensa che adesso io stia bene? Non passerà, Oriana mia. Ciò che posso fare, ciò che probabilmente tu vorresti io facessi , è stringere i denti, guardare avanti, difendere il mio mondo con le unghie e con i denti. Risalire sulla giostra a testa alta, con rabbia per averti perduta, ma con orgoglio per averti amata e compresa.
Eternamente con te.
S.L
98 - Una Settimana
.....una settimana....
....mi manchi Oriana....
Tua Daniela
99 - In Memoria di Oriana
Credo che un tributo per la scrittrice sia più che dovuto, dal momento che lei ha saputo, a sue spese ed esponendosi di persona a rischi e polemiche, risvegliare e consolidare qualcosa che in questo Paese di fantocci e burattini sembrava ormai dissolta: la coscienza della propria identità. I "fantocci" e "burattini" sono i governanti e politicanti di ogni linea politica e fazione, che da decenni hanno permesso o, peggio, provocato, lo scempio al quale assistiamo pressoché impotenti, davanti al quale vediamo calpestati i nostri diritti (e alla faccia del chiamarli diritti! Siamo o non siamo in casa nostra...?!?!?) in nome di quei fantomatici "diritti" che si vogliono super-riconoscere a chi invade il nostro territorio, senza ricordare che è chi entra in casa d'altri che deve, in primis, adeguarsi a tutto ciò che vi si trova già in vigore; adeguarsi e non solo: farlo in punta di piedi e guardandosi ben bene dall'alzare la voce, disturbare e/o pretendere la benché minima cosa.
Invece no, con rammarico dobbiamo ringraziare i vari branchi di idioti burattini che da sempre ci governano: prima quelli della sinistra, che hanno irresponsabilmente favorito l'immigrazione più sfrenata foraggiandola con leggi e benefici inimmaginabili calpestando i diritti degli italiani "veri"; poi quelli di destra, che nulla hanno fatto per frenare lo scempio (e Dio sa se ne avrebbero avuto la possibilità: una maggioranza così schiacciante in Parlamento, probabilmente, non la vedremo mai più), ma solo hanno tenuto ad asservire all'incolumità politica, economica, giudiziaria, penale ecc. di un oscuro e viscido faccendiere che null'altro aveva in mente se non la propria immagine, le proprie aziende e i vari lifting a cui si è sistematicamente sottoposto durante i cinque anni di premierato; né quelli, né gli altri hanno fatto nulla per salvaguardare minimamente l'"italianità" del nostro popolo. Ah già, dimenticavo: tutto ciò, naturalmente, in nome di quella "generosità", "solidarietà", "accoglienza", "integrazione culturale" che ci veniva non già richiesta o proposta, ma odiosamente imposta.
Personaggio scomodo, Oriana: non è mai venuta meno al proprio pensiero neppure quando, violentemente fatta bersaglio di pericolose minacce, è stata vigliaccamente "scaricata" da chi avrebbe avuto il dovere di porsi a suo sostegno e difesa, ma che (caso strano, no?!?!?) si trovava schifosamente invischiato nella lurida fanghiglia di vari compromessi con centri sociali, oscure maestranze di comunità islamiche più o meno in regola (ma quasi sempre "meno") e laidi esponenti di sedicenti movimenti no global, "pacifisti" e quant'altro che di norma fanno dell'arcobaleno un pretesto per svellere "democraticamente" e "pacificamente" il porfido dalle strade e lanciarlo contro chi manifesta in nome di un'idea diversa dalla loro. E' in mezzo a questa flatulente spazzatura di miseri politicanti da baraccone, che si è distinta la nobile penna di Oriana: non ha avuto paura di gridare la sua (giustissima) idea, ed ora credo sia doveroso, da parte nostra che le abbiamo creduto, portare il suo grido sulle nostre strade, sventolare orgogliosamente il nostro pensiero, ribellarci con forza a chi, sgradito ospite e presuntuoso, arrogante "guerriero santo", vuole costringerci ad assoggettarci alle usanze pre-medioevali di popolazioni semi-primitive che, a mio avviso, dovrebbero barricarsi nei loro porcili in Medio Oriente ed a cui non dovrebbe essere permesso di muoversi da lì. A che ci serve un Esercito, se questo non viene utilizzato per controllare i nostri confini? A che ci serve la Marina Militare, se non le si affida in maniera illimitata il controllo delle nostre acque territoriali? Ma certo: un branco di scafisti riesce a piegare il nostro Governo (mi vergogno a scriverlo in maiuscolo), ed allora ecco che per "caso" viene allontanata la Guardia Costiera dal Canale d'Otranto, giusto in concomitanza con lo sbarco notturno di circa 250 clandestini...
Certo, Oriana, che avevi scelto proprio il momento più sbagliato, per scagliarti così controcorrente!!! Ma che coraggio, che grinta: come avremmo voluto affiancarti, gridare con te la nostra rabbia ed il nostro orgoglio. Tu, se non altro, hai avuto la possibilità di farlo con una penna più tagliente e devastante di un'arma automatica; se l'avessimo fatto noi, in questo paese "democratico", saremmo davvero finiti nei guai, per mano proprio dei "nostri"...
Forse è il caso che chiuda qui il mio sfogo, doveroso tributo in memoria della coraggiosa Oriana. Se mai qualcuno dovesse leggere queste righe, non se n'abbia troppo a male: in merito a questo argomento, per conto mio, la destra non è mai abbastanza "a destra"...
Grazie, Oriana.
Roberto
100 - Thank You Signora Oriana
Carta desde España/Lettera desde La Spagna:
ORIANA FALLACI:
Honraremos tu nombre tras tu muerte como lo honramos en vida.
Gracias por tu Rabia y por tu Orgullo, gracias por tu Coraje en un tiempo de
cobardía, colaboracionismo y Traición.
Gracias por tu Monumental aviso a Occidente en un momento en el que nuetra
Civilización sufre un desafío qe puede acabar en una humillante derrota.
TI AMO ORIANA.
Que descanses en Paz, dondde quiera que estés.
José Antonio Chozas
Madrid
España
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